È vero che se rifiutiamo le emozioni negative le allontaniamo prima?

Ma è vero che soffrire ci fa diventare più saggi? No e no e poi ancora no, ecco invece cosa ci insegna la scienza.

Ansia, vergogna, tristezza, rabbia, paura, sensi di colpa, panico, agitazione, disgusto, rancore e chi più ne ha più ne metta.

A volte ti succede che non ci vedi più dalla rabbia? Meglio che leggi l’articolo.

Eh si queste sono solo alcune delle emozioni o delle sensazioni negative che tutti abbiamo provato, proviamo ed ahinoi proveremo ancora nella nostra vita.

Vuoi provare a gestire ansia e stress? Leggi l’articolo.

Chi più, chi meno ma nessuno ne è immune e quando arrivano arrivano — ed arrivano sicuramente prima o poi — e quando succede beh, fatichiamo sempre un bel po’ a sbarazzarci di loro.

Ma esiste un metodo sicuro ed efficace per sopprimerle ed allontanarle da noi il più velocemente possibile?

Verrebbe facile e spontaneo rispondere si, rifiutandole.

Risposta sbagliata poiché, così facendo, non faremmo altro che farci sempre più divorare da esse aumentando sempre più la nostra sofferenza.

Una ricerca presso l’università di Toronto ha evidenziato come accettare le emozioni negative sia di gran lunga meglio che combatterle perché solo accogliendole riusciremo ad allontanarle definitivamente. Sembrerebbe una contraddizione ma è davvero così!!

Sia ben chiaro, sostengono i ricercatori, che accettarle non significa assolutamente pensare che siano giuste ed assecondarle, piuttosto riflettere su di esse e capire perché sono esplose. Praticamente dobbiamo osservarle senza giudizio alcuno da parte nostra”.

Nello studio canadese, in cui sono stati intervistati più di 1000 volontari, è emerso chiaramente che coloro che avevano accettato le proprie emozioni negative erano meno depressi ed erano più soddisfatti della propria vita rispetto a quei volontari che invece continuavano a combatterle. “Più si cerca di buttarle vie e più persistono, più ci si da degli stupidi o degli sbagliati e più ci sentiremo in colpa” aggiungono i ricercatori. Accettare il proprio stato mentale anche quando si vede tutto nero non significa assolutamente essere dei perdenti che accettano tutto, piuttosto serve a farci riflettere e capire cosa c’è che non va nella nostra vita consentendoci di trovare una o più soluzioni.

Ma non finisce qui… infatti riflettere su noi stessi e su quello che ci succede è anche in grado di farci diventare più saggi.

Una ricerca presso l’università dell’Oregon ha analizzato la correlazione tra vita difficile e saggezza ed ha scoperto che non è per nulla scontato che una vita piena di avversità ci faccia diventare per forza più saggi; diventa infatti più saggio solo colui che messo di fronte ad eventi traumatici si pone delle domande, si mette in gioco e cerca aiuto sia dentro che fuori.

Ecco in questo articolo come superare momenti difficili della propria vita.

Chi subisce la vita senza affrontarla dicendo “tanto è cosi, tanto non ci posso fare nulla” non migliorerà mai bensì rischierà di diventare più cinico e più egoista. Sta soltanto a noi stessi fare in modo che il nostro vissuto diventi un volano, una spinta per dei cambiamenti positivi e duraturi altrimenti rischieremo di soccombere diventando degli individui più fragili che non sanno fare altro che piangersi addosso.

Il capo progetto, la dottoressa Carolyn Aldwin, così afferma: “Quasi ¾ dei nostri intervistati si sono identificati con i tempi duri e con le difficoltà che hanno dovuto affrontare. Gli stessi sono anche quelli che attraverso queste difficoltà hanno trovato un nuovo significato della loro vita, un nuovo motivo per andare avanti e grazie a ciò ne sono effettivamente venuti fuori”.

Ma come sono riusciti a farlo? Come sono riusciti a superare le difficoltà e a rinascere?

Utilizzando la loro forza interiore, la loro intelligenza, il loro auto controllo ma anche attraverso le interazioni sociali con amici (su benefici delle relazioni sociali si veda l’articolo), parenti ed in alcuni casi con il supporto di psicologi o psicoterapeuti.

Ecco in questo articolo le 6 fasi del cambiamento e come attuarle.

Buona mente

Massimo

Immagine Credit: Google

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Sito Web di Psicologia Sociale e Psicologia Cognitivo-Comportamentale che ci aiuta a conoscere e comprendere meglio la nostra mente. Autore: Massimo Lattes

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